Rimettere le Scarpe ai Sogni, la serata in Eureka Srl

Presso la sede di Eureka S.r.l. situata a Gorgo al Monticano in Via Veneto 20/22, si è svolto il quinto Evento della Settima edizione di “Rimettere le scarpe ai Sogni”, organizzata da Salone d’Impresa S.p.A. il cui perno della sua attività vede la figura del Prof. Ferdinando Azzariti. Il Tema del “Cenacolo”: La piccola Impresa ed i nuovi Strumenti per affrontare Nuove Rotte. Le tematiche introdotte erano il metodo Lean, il Supply Chain Management, il MES, WMS, La Balanced Scorecard e loT.40.

In questo ambito il corpo dei relatori era formato da Manager d’alto profilo e capitani di azienda, professionisti affermati e coscienziosi della necessità di dare regole ad ogni settore dell’impresa per massimizzare il risultato e diminuire le passività.

Nella prima parte della serata la dirigenza di Eureka, azienda leader in Italia ed in Europa per la produzione di maniglie e soluzioni per la casa, ha organizzato una visita aziendale, che valuto davvero esaustiva. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’organizzazione interna, notando immediatamente un ambiente pulito, ben ventilato; un luogo dove sicuramente è piacevole lavorare. Inoltre, parlando con il personale, è emerso che tale condizione si deve alla volontà della dirigenza e alla propria concezione di ambiente aziendale. Altro elemento che mi ha colpito è la gestione della produzione e del magazzino, tutto estremamente “agile”: Eureka produce principalmente su ordinazione e riduce le scorte di magazzino a livello di “sussistenza”; i tempi di produzione dei vari ordini sono incredibilmente brevi. Sebbene io consideri tutto questo tutto una condizione ottimale che auguro ad ogni attività, dall’altra credo faccia vivere sul filo di lama l’azienda stessa.

Terminata la visita sono incominciate le relazioni dei relatori sotto l’attento sguardo del Conduttore della serata, il Prof. Ferdinando Azzariti e il Dott. Edoardo Antonino. Grazie alla loro guida gli speecher hanno potuto condividere con una platea ben nutrita le loro esperienze, specialmente con il metodo Lean.
Tra i relatori susseguiti voglio citare il dott. Massimo Businaro di E-Project S.r.l. , Claudio Morbi di Stain S.r.l, Cristina Cera di Cartotecnica Postumia S.p.A. e Carlo Miotto di Imesa S.p.A.

Alla fine i padroni di casa, come da tradizione in questi “Cenacoli”, hanno offerto un lauto rinfresco innaffiato da buon vino. Ed è forse questo il punto forte dei “cenacoli”, ovvero, la possibilità di parlare con i relatori di quanto sentito: la possibilità concreta di conoscere nuove persone e di creare contatti, potenziali clienti.

A fine serata il prof. Azzariti ha reso noto a tutti che questo sarebbe stato l’ultimo “cenacolo” del ciclo “Rimettere le scarpe ai sogni”.
Un’avventura è terminata ed un’altra sta già partendo sotto le insegne di “Capitalismo Familiare 4.0”, salutiamo il nuovo nato.

Massimiliano Antiga Menegon,
Account Specialist Taytan

Rimettere le Scarpe ai Sogni, la serata in DACIA Arena

Nella spettacolare cornice della Dacia Arena di Udine si è svolto il quarto evento della Settima edizione di “Rimettere le scarpe ai Sogni”, organizzata da Salone d’Impresa S.p.A. con a capo Ferdinando Azzariti. Tema di questo incontro o “Cenacolo” era: Modelli Organizzativi Semplificati, un’Opportunità di Crescita reale. Cardine dell’incontro organizzato in collaborazione con GrowUp: l’applicazione del Modello 231 nell’ambito aziendale.

Sul palco si sono susseguiti diversi autorevoli professionisti ed imprenditori desiderosi di esporre le loro considerazioni e ciò che ne è emerso sono proprio i diversi punti favorevoli e sfavorevoli del tema. Se da una parte è il mercato stesso che pretende dall’azienda trasparenza su come gestire la propria attività, dall’altra non vi è un modello organizzativo ottimale definito tale dalla disciplina stessa del Modello 231. I diversi relatori hanno posto l’accento su come l’applicazione del modello 231 nel medio periodo porti un beneficio visibile all’azienda, non solo dall’apprezzamento del mercato, ma anche da un maggiore controllo della stessa e della tutela dell’imprenditore agli occhi della legge.
Di contro vi sono degli “impedimenti” che rendono l’applicazione della 231 più farraginosa e vi è la necessità di regole più chiare, più semplici che non si limitino ad indicare il “cosa” ma anche il “come fare”. Inoltre si necessiterebbe di una maggiore coordinazione tra i vari professionisti chiamati a supportare l’azienda nel difficile passaggio ad un modello organizzativo “ottimale”.

Ad aprire il confronto Michele Nencioni, Direttore Generale di Confindustria Udine, che è intervenuto chiarendo immediatamente che è il mercato a chiedere maggiore trasparenza evidenziando quindi l’utilità intrinseca per l’azienda di adottare il modello 231. Nel corso della serata è intervenuto anche Franco Collavino, Direttore Generale di Udinese Calcio che ha voluto ribadire la necessità di maggiore trasparenza specialmente in aziende e società sportive che fanno del rapporto umano un valore assoluto ed imprescindibile dalla propria attività. Lodevole è stato la gestione di tutte queste figure autorevoli da parte del Conduttore della serata, Ferdinando Azzariti, che ha saputo arricchire la discussione con domande mirate e che hanno trovato l’approvazione degli intervistati stessi. Come da prassi, il “cenacolo” si è concluso con un rinfresco generoso offerto dai padroni di calcio dove pubblico, relatori ed addetti ai lavori hanno potuto confrontarsi e creare quelle sinergie che rendono gli eventi del Salone d’Impresa “imperdibili”.

Massimiliano Antiga Menegon,
Account Specialist Taytan

Rimettere le Scarpe ai Sogni, la serata in ARTU di COMINshop Srl

Il giorno 8 febbraio 2019 presso la sede della COMINshop S.r.l. in Via Maniago,6 S. Quintino (PN) si è svolto il terzo evento della Settima edizione di “Rimettere le scarpe ai Sogni”, organizzata da Salone d’Impresa S.p.A.. Sicuramente è stato un evento atipico rispetto agli ultimi “incontri”: diverso perché ha toccato sia, come da programma, l’aspetto economico e finanziario, inglobando però in esso l’anima designer dei padroni di casa; COMINshop Srl vede come proprio core business la creazione e realizzazione di interni per attività commerciali. La realtà COMINshop Srl è stata presentata dall’Amministratore Delegato, Dott. Andrea Bravin, il quale ha esposto con passione il pensiero aziendale che si esplica materialmente nella loro sala espositiva dove sono allestiti 3 ambienti; ogni ambiente ha come tema uno dei materiali solitamente utilizzati dall’azienda, ossia ferro, pietra e legno.

L’evento è proseguito nello spazio conviviale dove il Dott. Mario Zambelli, Partner di Salone d’Impresa ha gestito gli interventi dei vari ospiti; questi, alcuni inediti mentre altri “storici”, avevano come punto in comune la passione e la competenza delle tematiche a cui sono stati invitati ad esporre: Dalla Finanza al Welfare Aziendale.

Voglio porre l’accento su due interventi in particolare. Il primo del Dott. Aldo Giovannini di CRIBIS SpA che ha trattato l’annoso problema del tempo che intercorre tra l’emissione della fattura ed il pagamento; CRIBIS a questo proposito offre una soluzione studiata ad utilità delle aziende per evitare di subire attese bibliche per il giusto saldo del dovuto. Il secondo intervento è stato quello del Dott. Nicola Forin di Azimut SpA, il quale ha avuto come centralità la pratica del welfare in azienda, analizzando il fatto che, ad un primo sguardo essa possa apparire come un elemento negativo nei conti dell’azienda, mentre invece risulta essere una soluzione che nel medio e nel lungo periodo può portare giovamento alle casse aziendali; su tale pratica Azimut SpA offre un servizio di consulenza per gestire ed ottimizzare il relativo risparmio. Lo stesso Dott. Bravin, a termine degli interventi, ha riconosciuto la validità delle offerte dei due relatori e ha espresso interesse ad approfondire successivamente tali tematiche.

Questa premessa non vuole togliere nulla agli altri relatori, primo tra tutti l’ Ing. Franco Scolari, Amministratore Delegato del Polo Scientifico e Tecnologico “A. Galvani” di Pordenone, ma anche al Dott. Giorgio Zerio Consigliere ODCEC Pordenone.
Il “Cenacolo” ha avuto il suo naturale proseguo in un piacevole rinfresco offerto da i padroni di casa dove il pubblico ha potuto rapportarsi con i relatori e gustare appieno l’ospitalità di ARTU, un Luogo-Non Luogo in COMINshop Srl. Si ritiene che eventi di questo genere possano aiutare a comprendere quanto sia variegata la realtà “aziendale”: non è solo una questione di numeri, naturale che vi siano, ma tramite essi non si percepiscono le gioie quando si porta a termine un obiettivo e nemmeno la difficolta e le sfide nella risoluzione dei problemi. In questo “cenacolo” ho invece avvertito la passione per il Design da parte dei padroni di casa, che è sfociata in una realtà economica da lungo tempo e che vede la seconda generazione alla guida di questa meravigliosa realtà.

Massimiliano Antiga Menegon,
Account Specialist Taytan

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I 5 buoni motivi per Partecipare a 5^ Salone delle Micro e Piccole Imprese

L’appuntamento fissato il prossimo 28 Febbraio e 01 Marzo a Treviso (TV) promette di rivelarsi irrinunciabile per investitori, professionisti, imprenditori e commercialisti ed esperti contabili.

Stiamo parlando del 5^ Salone delle Micro e Piccole Imprese, un evento organizzato presso CCIAA di Treviso, un evento dove le micro e le piccole incontrano imprenditori e manager realizzando nuovi business, creando un portafoglio clienti sempre più ampio e, soprattutto, ampliando i prodotti ed i servizi in accordo con il mercato.

Una due giorni a connotazione fieristica, ma con un susseguirsi di speech rilevanti accomunati da un tema tanto innovativo quanto attuale: “Dalla Vetrina alla Vendita. Dal Digitale al Reale”.

Cinque buoni motivi per non mancare:

  • Opportunità di business: possibilità di concrete relazioni, con la creazione di un vero e proprio mercato della conoscenza e delle capacità, attraverso il contatto diretto con numerose aziende, clienti, investitori e partner commerciali che operano nei settori di maggiore sviluppo
  • Condivisione di esperienze: esperti e ricercatori raccontano le loro esperienze, cosa fanno sul territorio e per lo stesso, quali risultati hanno ottenuto; condivisione come motore di ricerca e innovazione
  • Area espositiva: circa 70 espositori pronti a far conoscere i propri prodotti o servizi agli oltre 500 potenziali clienti, pronti ad accogliere spunti per allargare i propri orizzonti in maniera ottimale
  • Evento accreditabile per dottori commercialisti ed esperti contabili: l’evento è in fase di accreditamento ai fini della Formazione Professionale Continua per l’assegnazione di Crediti Formativi
  • Ingresso gratuito: un grande vantaggio viste le opportunità che posso derivare dalla partecipazione al 5^ Salone delle Micro e Piccole Imprese

 

Come si percepisce sono molto buoni I motivi che girano attorno a uno degli elementi fondamentali tipici di Salone delle Micro e Piccole Imprese: la relazione umana, che genera fiducia e quindi contatti utili per potenziare il business.

Se volete vedere tutto il programma nel dettaglio, lo trovate qui.

Edoardo Antonino,
Salone d’Impresa SpA